OpenShift: Il Cloud di RedHat

La parola Cloud è entrata nell’uso comune anche per i non “addetti ai lavori” e sono stato sorpreso da mia cugina (agronomo) quando mi ha chiesto maggiori informazioni sul Cloud Computing. Tutti i grandi nomi dell’IT hanno presentato le proprie piattaforme di Cloud, recentemente anche Telecom Italia ha messo in campo la propria offerta chiamata “La Nuvola Italiana”. Non poteva mancare all’appello RedHat con la sua piattaforma OpenShiftCloud PaaS (Platform-as-a-Service) per sviluppatori di sistemi open source. RedHat OpenShift consente agli sviluppatori di focalizzarsi sullo sviluppo delle applicazioni senza preoccuparsi dell’infrastruttura.

OpenShift a differenza di altre piattaforme sta introducendo una “revisione” nel modello delle PaaS (Platform-as-a-Service), fornendo un nuovo livello di scelta tra linguaggi, framework e cloud per gli sviluppatori che devono creare, testare e gestire le loro applicazioni. Altro punto che ritengo non trascurabile è la fine alle forniture PaaS esclusive, infatti, OpenShift consente agli sviluppatori di scegliere il fornitore di cloud su cui eseguire le proprie applicazioni.

OpenShift è la prima soluzione PaaS che supporta Java Enterprise Edition 6 (EE6) via JBoss Application Server 7 (AS7) e di conseguenza eseguire applicazioni CDI (Contexts and Dependency Injection), estendendo le funzionalità del PaaS anche alle applicazioni più complesse ed esigenti. Tutte le novità introdotte recentemente sono disponibili sul blog si OpenShift.

As Juan Noceda, product manager for OpenShift, points out in a post about OpenShift’s new features, Java EE6 brings Contexts and Dependency Injection (CDI) which makes Java “less restrictive and much more extensible compared to Spring.” (da http://www.readwriteweb.com/cloud/2011/08/red-hat-expands-openshift-plat.php)

OpenShift supporta linguaggi come:

e framework quali:

Creare un account su OpenShift per iniziare a testare la piattaforma è veramente semplice: basta andare all’url https://openshift.redhat.com/app/, fare click su “Try it now” e compilare le informazioni richieste. Sarà inviata quindi una mail alla propria mailbox contenente un link di conferma da cliccare per attivare l’account. A questo punto è possibile accedere al pannello di amministrazione è iniziare a creare le proprie applicazioni.

Il mio pannello di controllo

Il mio pannello di controllo

Personalmente in questo momento sono interessato al mondo Java e in particolare a prodotti orientati allo sviluppo di Portali di tipo Enterprise, per questo motivo sono intenzionato a installare su OpenShift il prodotto Open Source più diffuso per lo sviluppo di Portali: Liferay.

V’invito a restare connessi in attesa dell’esperienza di Liferay + OpenShift.

Antonio Musarra

I began my journey into the world of computing from an Olivetti M24 PC (http://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_M24) bought by my father for his work. Day after day, quickly taking control until … Now doing business consulting for projects in the enterprise application development using web-oriented technologies such as J2EE, Web Services, ESB, TIBCO, PHP.

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Cos'è il progetto CIE/CNS Apache Docker - Developers Italia

In questo video https://youtu.be/TcAzn1POhsM introdurrò il progetto CIE/CNS Apache Docker di Developers Italia (https://developers.italia.it/it/cie/#resourcecontent-3) nato circa due anni fa.

L'obiettivo di questo progetto è quello di fornire un template pronto all'uso che realizza un sistema di autenticazione tramite la Smart Card TS-CNS (o CNS) e la CIE (Carta d'Identità Elettronica) basato su Apache HTTP. Ognuno può poi modificare o specializzare questo progetto sulla base delle proprie esigenze Si tratta di un progetto docker per la creazione di un container che implementa un sistema di mutua autenticazione o autenticazione bilaterale SSL/TLS.

Questo meccanismo di autenticazione richiede anche il certificato digitale da parte del client, certificato che in questo caso risiede all'interno della TS-CNS o della CIE. La particolarità del sistema implementato (attraverso questo container) è quella di consentire l'autenticazione tramite:

  • La TS-CNS (Tessera Sanitaria - Carta Nazionale Servizi), rilasciata dalla regione di appartenenza;
  • La CIE (Carta d'Identità Elettronica), rilasciata dal comune di residenza.

Nella versione 2.0.0 il progetto è stato aggiornato per essere uniforme alle linee guida di Bootstrap Italia. A seguire alcune risorse che possono essere utili.

  • Cos’è il progetto CIE/CNS Apache Docker (http://bit.ly/3aJ5Gbl)
  • CIE Carta d'Identità Elettronica (https://developers.italia.it/it/cie/)
  • Carta Nazionale dei Servizi (https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/carta-nazionale-servizi)
  • Raspberry Pi – Un esempio di applicazione della TS-CNS (https://bit.ly/3hkJ8Aj)
  • Pubblicare il servizio CIE/CNS Apache Docker su Azure Cloud (http://bit.ly/3aPoq8V)
  • Come accedere al portale VETINFO tramite TS-CNS e Mac OS (http://bit.ly/2VFMKq7)